L'A.N.Co.S.

L'A.N.Co.S. - Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive, costituita all'interno del sistema Confartigianato, quale articolazione organizzativa autonoma, senza finalità di lucro, è un Ente nazionale di tipo associativo avente lo scopo di promuovere l'elevazione culturale e morale, l'impegno civile e sociale, il rispetto dell'ambiente, la solidarietà e le attività di volontariato nei campi culturale, assistenziale, sportivo e del tempo libero, sanitario, educativo; di tutti i cittadini senza alcuna distinzione di razza, religione o credo politico.

L'ANCOS è di recente costituzione (2003) ma si presenta con risultati di rilievo e programmi ambiziosi tanto da avere ottenuto il riconoscimento ufficiale quale Ente nazionale con finalità assistenziali da parte del Ministero dell'Interno (n° 557/PAS.108871.12000.A 157) ed Associazione di Promozione Sociale (decreto n° 176/II/2005).

Tramite l'ANCOS, il Sistema CONFARTIGIANATO può sviluppare al meglio la propria attività ricreativa, turistica e di impiego del tempo libero in favore dei propri soci a livello territoriale per questo si articola nei Comitati provinciali.

L'ANCOS, quale associazione di promozione sociale, rientra tra i soggetti cui può essere destinata la scelta del 5 x 1000.

Nel 2006 (primo anno d'iscrizione) l'ANCOS ha potuto contare su 843 adesioni (piazzandosi al 2.450° posto su circa 26.000 Associazioni). Nel 2007 l'Ancos ha potuto contare su 17.249 adesioni (piazzandosi al 41° posto su circa 32.000 Associazioni).
Le entrate servono a realizzare grandi progetti umanitari nel nostro Paese e all'estero.

In particolare vengono portati avanti, con la tradizione, la sensibilità e la concretezza di Confartigianato, i seguenti progetti:

•La Scuola dei Mestieri di Soddo:La scuola dei Mestieri di Soddo, istituita ed avviata per iniziativa di Confartigianato, consente ai giovani etiopi di imparare un mestiere utile ai fini del loro futuro, sollevandoli dalla situazione di estrema difficoltà nella quale vivono.
•Predizione Alzheimer e attività di informazione e formazione.
•Il progetto tende, da un lato, a "predire" se vi sono i presupposti per la comparsa della malattia e dall'altro, ad informare e formare i familiari e quanti si occupano dell'assistenza di un malato di Alzheimer.

5 per 1000 Ancos

ANCoS Comitato Provinciale di Ferrara

ANCoS Comitato Provinciale di Ferrara, si è costituito nel 2010, ha sede in Via Veneziani 1/5 44121 Ferrara. Il presidente è Vittorio Pellegatti e il responsabile territoriale è Maurizio Ferrigato.

Anche se neo-formato ANCoS Ferrara ha già dato vita ad importanti progetti:

1) Allacciamoli alla Vita - La Strada per andare lontano: progetto di prevenzione e sensibilizzazione sull’utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, nell’ambito dell’VIII edizione de “La Strada per andare lontano” iniziativa della Prefettura, della Provincia e dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Altri soggetti coinvolti nel progetto: l’ Az. USL, i Comuni (Polizie Municipali) di Ferrara, Bondeno, Copparo, Codigoro, Cento, Vigarano Mainarda e le Scuole. In accordo con: Osservatorio provinciale per la sicurezza stradale.

L’iniziativa, tesa alla prevenzione e alla sensibilizzazione sull’utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, è dedicata ai giovani studenti del nostro territorio.
Il progetto nasce dalla considerazione che in Italia per incidenti stradali muoiono circa 70 bambini e 10 mila rimangono feriti (dati Aci-Istat), spesso perché trasportati in auto in maniera non corretta. É importante sottolineare che le conseguenze di un sinistro stradale per un bambino, sono cinque volte più gravi rispetto a quelle che potrebbe riportare un adulto.
Nell’ambito di questo progetto è stato creato un evento in 3 giornate (18/19/20 marzo), che ha visto incontri dedicati alle classi medie e superiori con il professor Leonardo Indiveri, esperto di educazione e sicurezza stradale. Venerdì 18 marzo a Cento, alla sala riunioni della Cassa di Risparmio di Cento, e Sabato 19 marzo a Ferrara, alla Sala Estense.
Il professor Indiveri ha parlato di comportamenti corretti alla guida, intrattenendo i ragazzi in modo piacevole ed istruttivo. Inoltre, per i cittadini, il 18 marzo (pomeriggio) a Cento in piazza del Guercino e a Ferrara il 19 ( pomeriggio) e il 20 (l’intera giornata), sul sagrato del Duomo, il professor Indiveri ha allestito una postazione con un simulatore di crash test e un simulatore di ribaltamento e per verificare le conseguenze di uno scontro con o senza le cinture. Le simulazioni hanno coinvolto soprattutto un pubblico giovane e complessivamente si ha avuto un ottimo successo di pubblico, accorso numeroso, e di gradimento.
Al di là di queste giornate evento, il progetto prevede una sinergia di interventi di sensibilizzazione, informazione, controllo di lunga durata con queste azioni:
1) Incontri informativi sulle finalità del progetto da svolgere con i diversi soggetti coinvolti
? Dirigenti scolastici, Polizie Municipali e Assessori sicurezza dei Comuni coinvolti.
? Insegnanti di riferimento
2) Incontri/laboratori nelle classi III e IV elementari (2 ore)
3) Informazione/sensibilizzazione
Azione rivolta agli adulti che trasportano regolarmente bambini in automobile con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza che il rischio di incidente è costante e che i conducenti che trasportano i bambini sono responsabili della loro sicurezza.
Incontro con esperti e distribuzione materiale informativo
4) Controlli
Davanti alle scuole gli agenti di polizia municipale saranno coinvolti rafforzando i messaggi della campagna informativa.
5) Valutazione:
rilevazione ex-ante ed ex-post: questionario (Bambini) – focus group adulti
Un po’ di numeri: Studenti e classi coinvolte: circa 16 classi – 320 studenti
Circa 1.500 famiglie.

2) 4 ª Giornata per la prevenzione dell’Alzheimer: Ancos con Anap, il Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento dell’Università la Sapienza di Roma, Fimeg (Federazione Italiana Medici Geriatri), Cri, Ama (associazione Malati Alzheimer), con il Patrocinio del Comune di Ferrara, ha promosso la 4 ª Giornata nazionale per la prevenzione dell’Alzheimer, che si è svolta sabato 2 aprile, in Piazza Cattedrale, dalle 9 alle 19.

Scopo dell’iniziativa è sostenere ed accompagnare quanti convivono quotidianamente con queste problematiche, migliorando la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie, cercando di offrire strumenti teorici e pratici utili a predisporre specifici programmi di assistenza, ricerca, formazione ed informazione, oltre che prevenzione e medicina predittiva.La cittadinanza ha compilato uno specifico questionario, predisposto da professionisti del settore, che permetterà ai ricercatori scientifici di individuare, attraverso l’analisi di appositi indicatori riguardanti fattori genetici, sociali e famigliari, l’eventuale predisposizione a disturbi cognitivi di tipo degenerativo, con particolare riferimento al Morbo di Alzheimer.L’elaborazione e l’analisi dei dati raccolti serviranno ad identificare i soggetti a rischio e con l’intervento diretto di geriatri competenti, la realizzazione di uno screening mirato a rallentare i tempi di insorgenza delle demenza.

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