Per gli artigiani il credito è 'ossigeno'

Paolo Cirelli, «Per rilanciare l'economia non bastano le slide»»

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Paolo Cirelli, «Per rilanciare l'economia non bastano le slide»»

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Ferrara, 13 ottobre 2017

«Sempre più spesso, anche a livello locale, analisti economici ed esponenti politici, dispensano ricette di sviluppo territoriale, dando  indicazioni  su come artigiani e PMI possano agganciare la crescita, cercare  nuovi mercati, fare innovazione, costituire reti.  Articolate  teorie, presentate in slide, esposte con tale semplicità e linearità che viene spontaneo chiedersi perché poi non vengano attuate con la stessa immediatezza. E perché si disperdano invece nella vastità dei bisogni o nella esigua disponibilità di risorse. La frenesia di dare risposte fa sì che si confondano gli effetti con le cause, gli strumenti con i progetti. Di qui la nostra convinzione che il ruolo della 'politica' dovrebbe essere guidare le istituzioni legittimate per legge o per delega ad assumere decisioni e misure concrete. Un esempio?  Proprio oggi, con la diffusione dei dati dell'Osservatorio della Camera di Commercio, si parla del 'credito', la cui concessione pare migliorata per le medio grandi imprese. Venendo agli artigiani, però, nel 2009  (Dati Centro Studi Confartigianato) potevano contare a Ferrara su una disponibilità di credito di 360 milioni di euro, oggi solo di 248, cioè quasi il 31% in meno. Una enormità. Come si possono attuare progetti di crescita senza la disponibilità finanziaria? Come si possono sostenere investimenti in tecnologie guardando al modello  “Industria 4.0” , se ogni anno si  sottraggono a Ferrara 20 milioni di credito disponibile per questi segmenti? Il credito per artigiani e PMI è ossigeno. Senza non si può gestire la quotidianità, assumere, lavorare per il pubblico che spesso, va detto, paga con ritardi inaccettabili. Per artigiani e PMI ferraresi, il tema del credito e di linee specifiche di affidamenti dedicati e riservati, è una priorità improcrastinabile. E la politica deve individuarli. Noi siamo convinti che artigiani e PMI, possono dare un  contributo determinante allo sviluppo del territorio, che diversamente non crescerà secondo esigenze, aspettative e urgenze da tutti condivise».

 

Paolo Cirelli, vice segretario Confartigianato Ferrara




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