Telestense, Accorpamento Camere Commercio: Ferrara resti autonoma

17/01/2019

Home / Rassegna stampa / 2019 / Telestense, Accorpamento Camere Commercio: Ferrara resti autonoma

17/01/2019

//


http://www.telestense.it/accorpamento-camera-commercio-stop-della-regione-confartigianto-ferrara-resti-autonoma-20190117.html?cat=18

La Regione Emilia-Romagna ha per il momento sospeso l’accorpamento tra le camere di commercio che prevedeva per Ferrara una unione con Ravenna.

Una decisione presa lo scorso 27 dicembre, con una specifica delibera, arrivata però in queste ore che di fatto sospende una procedura iniziata nel 2016, quando il Decreto Calenda prevedeva la fusione per le camere di commercio con meno di 75mila imprese iscritte. Una riforma che avrebbe portato, a percorso concluso, a contare un totale di 60 Camere di Commercio, contro la quale però sono iniziati anche alcuni ricorsi al Tar del Lazio (che ha valenza nazionale) per i quali dovrebbe arrivare la sentenza il 30 gennaio. In attesa della quale la giunta Bonaccini ha bloccato le procedure di accorpamento in Emilia-Romagna: Parma, Piacenza e Reggio Emilia e poi Ferrara e Ravenna

L’Ente di Largo Castello, con forti divergenze all’interno del consiglio camerale, dovrebbe infatti accorparsi con Ravenna. Un percorso che ha portato le varie organizzazioni di categoria (commercianti, artigiani ed agricoltori) a schierarsi su posizioni differenti. Nel frattempo, lo scorso 7 agosto, in Viale Aldo Moro, sono arrivati, da parte del commissario ad acta Mauro Gianattasio, dati e documenti presentati dalle organizzazioni imprenditoriali, dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni dei consumatori ferraresi e ravennati. Ed ora spetterebbe proprio al presidente Bonaccini rilevare il quadro di ripartizione dei rappresentanti nel futuro Consiglio camerale.

Ma con la scelta si sospendere la procedura di accorpamento tutto resta ovviamente congelato, in attesa delle sentenze che arriveranno prima dal Tar del Lazio, ma poi, probabilmente, anche dal Consiglio di Stato.

Per intanto il lavoro della Camera di Commercio di Ferrara continua: nel 2019 l’ente camerale mette infatti a disposizione 1 milione e mezzo di euro per la digitalizzazione e la nascita di nuove imprese del territorio estense. “A conferma, spiegano all’Ente di Largo Castello, che la Camera di Commercio c’è e mai farà mancare il proprio contributo per rendere il territorio vitale dal punto di vista economico e sociale”

Confartigianato: “Ferrara resti autonoma” “Accogliamo con soddisfazione la decisione del Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, di sospendere momentaneamente l’accorpamento delle Camere di Commercio, quindi anche quella di Ferrara e Ravenna, e la sua richiesta di rivedere la normativa”. Così interviene Confartigianato Ferrara in merito alla decisione presa viale Aldo Moro di sospendere la procedura di accorpamento in attesa del responso del Tar del Lazio. L’organizzazione degli artigiani di Via Venezia aveva espresso da subito la propria contrarietà all’accorpamento, puntando “sull’autonomia della Camera di Commercio di Ferrara in quanto ente virtuoso”

“Non dobbiamo però accontentarci, anzi è il momento di agire. Per questo rivolgiamo un appello a tutti i membri del consiglio camerale ad assumere una posizione comune di salvaguardia dell’ente estense, sottolinea Paolo Cirelli, vice segretario generale della Confartigianato. Come peraltro avevamo già proposto. Dato che oggi, anche chi era favorevole a guardare a Ravenna pare avere cambiato idea, è il momento di fare sintesi per difendere una realtà, la nostra, oggettivamente virtuosa”. “Probabilmente, continua Cirelli, sarebbe necessario modificare la normativa, di certo non bisogna perdere tempo. Dobbiamo dimostrarci uniti – il monito di Cirelli – lavorare di prospettiva, superando le frizioni del recente passato. Non possiamo farci sfuggire questa opportunità”.


Questo sito utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza. Per saperne di più fare clicca qui. Per rimuovere questo avviso e accettare la Privacy Policy esplicitamente cliccare sul bottone "ACCETTO".